Pedine di legno colorate con disegnate diverse espressioni.

Emozioni: oltre Inside Out

275

13/10/25

Immagine header il Megafono giallo
Ciao!
Quante volte in una settimana diciamo “sono felice”, “sono stanco”, “sono arrabbiato”… ma sappiamo davvero cosa c’è dietro a quelle parole?
Una nuova ricerca di Ipsos, sostenuta da Fondazione Cariplo per l’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo, ci porta dentro il cuore emotivo degli under 20 italiani per scoprire come vivono, riconoscono e raccontano ciò che sentono. Un viaggio che riguarda anche noi: perché ogni conversazione, ogni post, ogni parola è un piccolo specchio di come stiamo, dentro e fuori. L’analisi restituisce una fotografia complessa e sfaccettata di una generazione giovanissima che teme il fallimento ma guarda al futuro con fiducia e senso di responsabilità. Ma soprattutto con speranza, che definisce la capacità di immaginare strade alternative per raggiungere i loro obiettivi e la forza che hanno di impegnarsi a raggiungerli. I risultati verranno presentati il 18 ottobre a Parole a Scuola, durante il panel “Emozioni: oltre Inside Out”. Puoi registrarti qui.
E a proposito di speranza, come non menzionare quella che stiamo inevitabilmente tutti e tutte provando nel seguire gli sviluppi dell’accordo di pace su Gaza? Una speranza timida e cauta, precaria, ma che suggerisce – se non altro – la possibilità di un respiro di pace per la popolazione palestinese. Non l’unica emozione, però, che abbiamo provato questa settimana. C’è stata la rabbia, ad esempio, quando è stato presentato l’emendamento che potrebbe far tornare legali tutti gli slogan vietati dai commi 4-bis e 4-ter dell’articolo 23 del Codice della strada, approvati nel 2021 a tutela del rispetto dei diritti civili e politici, del credo religioso, dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere, delle abilità fisiche e di quelle psichiche. C’è stata la soddisfazione, quando abbiamo letto che il Cyber Abuse Protection System verrà esteso a tutela di tutti i partecipanti e le partecipanti di Milano Cortina 2026. Si tratta del programma sperimentato durante le Olimpiadi di Parigi, con cui sono stati monitorati in tempo reale milioni di post e commenti, segnalando oltre 10.000 casi di abusi online contro atleti e staff. E non è mancata nemmeno una punta di preoccupazione nel leggere della nascita di Sora 2, il nuovo social network di OpenAI, che apre la strada a un futuro in cui creare contenuti falsi utilizzando la propria immagine (e quella degli altri, previo loro consenso in fase di iscrizione!) sarà sempre più facile.
Tra speranze fragili, rabbie necessarie e nuove sfide digitali, questa settimana ci ha ricordato che le emozioni sono un linguaggio universale, che trascende le generazioni: ci uniscono, ci muovono e ci chiedono di scegliere ogni giorno che mondo vogliamo abitare.

Il Manifesto della #BodyNeutrality

“Il corpo è casa, non vetrina”: recita così uno dei quattro principi del Manifesto della #BodyNeutrality, che la nostra Presidente Rosy Russo ha presentato a Roma lo scorso 9 ottobre insieme a TikTok Italia e alla Polizia di Stato.
Il Manifesto, nato in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, vuole essere un invito a riflettere su come le parole che usiamo per descrivere i corpi – nostri e altrui – possano ferire o liberare, escludere o accogliere. Per farlo, abbiamo scelto la parola BODY, che in ciascuna delle sue lettere racchiudere quattro messaggi estremamente importanti:

Benessere

Il corpo è casa, non vetrina. Prendersene cura è ascoltare i suoi ritmi, rispettare i suoi silenzi, nutrirlo di parole che non feriscono. Benessere significa equilibrio: tra mente e corpo, tra ciò che mostri e ciò che senti. Non c’è giudizio che valga più della tua salute.

Originalità

Non esiste un altro corpo come il tuo. Ogni cicatrice, ogni movimento è una firma unica. Mostrarti per ciò che sei è il gesto più potente di libertà: nessuna tecnologia può copiarlo.

Dimensione

Il corpo non è solo superficie: è profondità, storia, spazio interiore. La sua dimensione è fatta di esperienze, emozioni, relazioni. Riconoscerla significa andare oltre lo sguardo rapido allo schermo, dare tempo e attenzione a ciò che è vivo.

You

Il primo like è il tuo. Solo tu puoi scegliere come parlare di te, come mostrarti, come raccontare il tuo corpo. La tua voce, le tue parole, i tuoi gesti hanno valore prima di ogni approvazione esterna.
Parole O_Stili
Per ogni messaggio abbiamo realizzato un video, che puoi vedere online sul nostro profilo TikTok. Lo trovi cliccando qui.
Alla campagna, che proseguirà per tutto il mese, hanno partecipato tantissimi e tantissime creatori, come BigMama, Lara Speranza, Alessia Conte, Andrea Verde e Francesco Alioto. Ciascuno di loro ha condiviso esperienze e parole su questo importante argomento, mettendo in luce una verità fondamentale: cambiare il modo in cui noi stessi parliamo dei nostri corpi significa cambiare la cultura che li racconta, costruendo nuove modalità dove ognuno possa sentirsi libero di essere sé stesso.

Parole a Scuola: manca pochissimo!

Mancano cinque giorni (se non contiamo quello che rimane di oggi) all’inizio della terza edizione di Parole a Scuola. Abbiamo un’informazione di servizio che potrebbe esserti utile se non hai ancora pensato al pranzo: c’è tempo fino a mercoledì 15 per acquistare online una delle due opzioni panino (vegetariano o con affettato) + snack dolce + acqua.
Per le iscrizioni, invece, non ci sono limiti di tempo: è possibile registrarsi fino al giorno dell’evento, ma ti ricordiamo che ogni panel ha un numero massimo di posti disponibili. Se non l’hai ancora fatto, ti consigliamo di dare un’occhiata al programma e scegliere per tempo gli incontri che più ti incuriosiscono: in questo modo potrai costruire il tuo percorso personalizzato e assicurarti un posto nelle aule che preferisci.
Tra le tante voci che animeranno la giornata, oggi ti ne presentiamo qualcuno che - secondo noi - avrà davvero qualcosa di interessante da raccontare.

Luigi Ballerini

Scrittore, psicoanalista e grande conoscitore del mondo degli adolescenti, da anni racconta con sensibilità e profondità le sfide della crescita. Nei suoi romanzi, spesso ambientati tra banchi di scuola e chat digitali, riesce a restituire con autenticità la complessità delle emozioni e dei linguaggi dei ragazzi.
Parteciperà al panel Orientamento - Storie e strumenti per accompagnare le scelte. Dentro e fuori le 30 ore. Puoi iscriverti qui.

Salvatore Giuliano

Dirigente scolastico e innovatore nel campo dell’educazione digitale, porta avanti una visione concreta e umana dell’intelligenza artificiale. Per lui, l’IA non è una “cassetta degli attrezzi”, ma un alleato con cui mettersi alla prova per rendere la scuola più inclusiva. Per questo ha sviluppato una piattaforma open source capace di adattare i contenuti didattici in otto stili cognitivi diversi, calibrando ritmo e linguaggio sul modo di apprendere di ogni studente.
Parteciperà al panel IA - Come ci ha cambiati e come sta trasformando la didattica. Puoi iscriverti qui.

Chiara Maiuri

Psicologa e psicoterapeuta specializzata in EMDR e consulente per il Nucleo Tutela Donne e Minori del Tribunale di Milano, affianca all’attività clinica un intenso impegno nella divulgazione e nella prevenzione del disagio psicosociale. Con il suo progetto “Chiari20”, trasforma la complessità della psicologia in linguaggi chiari, empatici e comprensibili, parlando a chi ogni giorno cerca di conoscersi e di capire gli altri un po’ meglio.
Parteciperà al panel Cura - Dove batte il cuore dei ragazzi: emozioni e legami con le loro Netily (network+family) dentro e fuori la rete. Puoi iscriverti qui.

Francesca Valle

Educatrice, autrice e volto amatissimo del programma S.O.S. Tata, da anni accompagna genitori, insegnanti e bambini in un percorso fatto di ascolto e cura. Con uno stile semplice e diretto, ricorda ogni giorno che l’educazione parte dalle parole: da quelle dette con affetto, ma anche da quelle taciute per lasciare spazio all’altro.
Parteciperà al panel Disconnessione - Una responsabilità digitale condivisa. Puoi iscriverti qui.

Eventi

Martedì 14 ottobre
Ore 14:30 | Secondo appuntamento del percorso formativo dedicato ai collaboratori e alle collaboratrici del Gruppo CAP, “Generazioni senza età” sarà un webinar dedicato al tema delle differenze generazionali in azienda. Dopo un richiamo ai temi dell’inclusione e del linguaggio, l’incontro offrirà uno spazio di riflessione e confronto sugli stereotipi legati all’età, sulle modalità di comunicazione tra colleghi di generazioni diverse e su come trasformare queste differenze in risorse. L’obiettivo è promuovere una cultura aziendale basata su ascolto, fiducia e collaborazione, capace di valorizzare ogni esperienza.
Giovedì 16 ottobre
Ore 9:00 | Saremo a Ferrara nell’ambito della Festa della Legalità Junior. Con un intervento rivolto agli studenti e alle studentesse delle scuole secondarie di II grado, partendo dal Manifesto della comunicazione non ostile rifletteremo insieme sull’importanza linguaggio online, sulle responsabilità digitali e sulle tutele previste per i minori rispetto ai reati connessi all’uso dei social. Un’occasione per promuovere consapevolezza, rispetto e legalità anche nelle conversazioni digitali.
Lunedì 20 ottobre
Ore 16:30 | Prosegue il percorso di formazione di Strategic MP con un incontro online per il middle management dedicato al ruolo dell’ascolto come competenza chiave della leadership. A partire da esempi concreti, esploreremo come l’ascolto attivo possa diventare uno strumento strategico per guidare i team, costruire relazioni di fiducia e favorire un ambiente di lavoro più inclusivo. L’incontro offrirà anche spunti sul linguaggio inclusivo, mettendo in evidenza il legame tra comunicazione, ascolto e cultura organizzativa.
Immagine footer il Megafono giallo