Ci sono momenti in cui un’idea prende voce. E, prendendo voce, diventa qualcosa di più grande.
Sul palco di TEDxLakeComo, davanti a una platea riunita attorno al tema delle “emergenze”, Rosy Russo sceglie di parlare di un’emergenza meno visibile ma profondissima: il modo in cui comunichiamo.
Non un’emergenza fatta di numeri o statistiche, quindi, bensì di frasi dette senza la giusta consapevolezza, di commenti che feriscono, di parole che aprono crepe invece di costruire ponti. Un contesto come il TedX, così simbolico per il potere delle idee che meritano di essere diffuse, diventa allora quello scelto dalla presidente di Parole O_stili per condividere pubblicamente una proposta: provare a cambiare il tono della conversazione collettiva, scegliendo consapevolmente il linguaggio come spazio di responsabilità.
Perché ogni conversazione è un gesto politico nel senso più alto del termine: il modo in cui scegliamo di comunicare descrive il tipo di relazioni che vogliamo costruire. E, di conseguenza, che tipo di società vogliamo abitare.